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All’aria aperta in una sola parola

19/5/2021

Friluftsliv
Friluftsliv in norvegese significa “vita all’aria aperta”

Scordatevi l’hygge, oggi la parola d’ordine è: friluftsliv, che in norvegese significa “vita all’aria aperta”. Tutto qui? Forse ancora non sapete che in questa unica buzzworld si nasconde il segreto per una vita di pieno benessere. Ecco di cosa si tratta.

L’espressione friluftsliv venne inventata e utilizzata per la prima volta intorno al 1850 da Henrisk Ibsen, poeta e drammaturgo norvegese, per descrivere i benefici fisici e spirituali ricavati dal passare del tempo in luoghi all’aperto, perlopiù isolati e lontani dal caos urbano. Se si considerano i paesi nordici i luoghi più sereni e armoniosi è perché i loro abitanti hanno la tendenza a vivere una vita molto semplice e soprattutto dai ritmi più umani, meno stressanti e più rispettosi per l’ambiente.

Cosa significa esattamente questa parola? Friluftsliv è una parola quasi impronunciabile che grazie all’ausilio della lingua inglese potrebbe avvicinarsi a un free-loofts-live, che più o meno letteralmente vuol dire “vivere all’aria aperta”. Essere a contatto con la natura e con l’ambiente circostante è uno stile di vita ma anche una sorta di filosofia che non va confusa con la pratica dello sport o delle attività outdoor, perché connettersi con la natura in questo caso vuol dire distogliere l’attenzione dai noi stessi e dedicarci alla totale armonia del verde.

Essere a contatto con la natura e con l’ambiente
Essere a contatto con la natura e con l’ambiente è uno stile di vita.

Non importano l’età, le condizioni fisiche o l’aspetto metereologico, tutto quello che devi fare è premere off sui pensieri sgomberando la mente. In fondo, l’uomo è da sempre predisposto a una vita nella natura! La nostra specie ha vissuto per anni all’esterno prima di vivere nel comfort degli interni, è stata abile cacciatrice e paziente raccoglitrice e col passare delle epoche si è abituata a vivere dentro e fuori il contesto naturale, per cui riconciliarsi con l’habitat puro della terra è anche un modo per ritrovare pace e equilibrio.

Inoltre il concetto di tempo libero come lo intendiamo adesso non esisteva in passato, due milioni di anni fa stare all’aria aperta era l’unica alternativa possibile perché le attività in natura avevano uno scopo utile: allevare, coltivare, procurarsi il cibo per nutrirsi. Oggi attività all’aria aperta in senso aggiuntivo, ovvero senza un’utilità definitiva, sono possibili grazie all'aristocrazia straniera che scoprì la Norvegia come zona turistica verso la metà del XIX secolo. I norvegesi hanno l’abitudine di passare molto tempo all’aperto senza escludere i lunghi e bui inverni. Sono molto più abituati di noi a star fuori casa e senza esitazione alcuna riescono con molta più facilità e consapevolezza ad abbandonare divano e Netflix.

A differenza dell’hygge, modo di vivere prettamente danese, che predilige gli ambienti caldi e intimi, dove la casa rima con il benessere, il friluftsliv vuol dire entrare in contatto con i cambiamenti che avvengono nello spazio e accettarli convivendoci in armonia. Lo stesso inverno per molti è una stagione difficile, in cui non si è in grado di essere attivi e propositivi. Questo stile di vita riesce invece a far godere anche dei periodi dell’anno più disagevoli, infatti il friluftsliv non conosce pioggia o maltempo ma solo l’abbigliamento adeguato!

Il frilufstliv
Il frilufstliv non conosce pioggia o maltempo ma solo l’abbigliamento adeguato!

Nell’ultimo periodo abbiamo imparato quanto è importante stare all’aperto, inalare aria pulita e soprattutto vivere spazi arieggiati che permettono anche maggiore rilassamento mentale. Non sono pochi infatti i benefici della friluftsliv, primi tra tutti ridurre l’ansia e migliore le capacità cognitive. In un sondaggio fatto nel 2020, nove norvegesi su dieci hanno dichiarato che si sentono meno stressati e maggiormente appagati quando trascorrono del tempo all’aria aperta.

Non è un caso che i paesi nordici e soprattutto la Norvegia siano da sempre tra i più felici al mondo. Una bassa densità e i grandi spazi naturali permettono un clima di minor tensione in cui aria fresca e luce naturale, nella natura o integrati all'architettura, aumentano l’ormone della felicità: non c’è bisogno di nulla di estremo, solo cominciare per esempio a contemplare il fruscio degli alberi e poi piano piano convincersi a sentirsi parte di loro.

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