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Anche il menù è temporary

20/9/2021

Il menù diventa temporary
Il menù diventa temporary ed alcune pietanze è possibile gustarle solo nella loro temporanea caducità

Così come un temporary restaurant apre e chiude rapidamente vivendo per brevi momenti per poi scomparire e cambiare location, allo stesso modo il menù diventa temporary ed alcune pietanze è possibile gustarle solo nella loro temporanea caducità

Meglio conosciuti anche come “fuori menù”, questi prodotti sono studiati con l’obiettivo di andare ad agire sulla sfera emotiva del cliente, creando quel forte impulso che spinge al consumo spasmodico e irrefrenabile per qualcosa che è unico e assolutamente non replicabile in futuro. È necessario per i brand e le aziende essere sempre al passo coi tempi, reattivi e attenti verso la moda del momento, provando a capire cosa un cliente comprerebbe all’istante e cosa potrebbe rivelarsi un fallimento. Attuare una strategia potrebbe garantire la fiducia del cliente e soprattutto il consolidamento del brand, che molte volte fatica a reggere il peso della sfida con i competitors. Il “fuori menù” in edizione limitata è un vero e proprio elemento nella strategia di comunicazione aziendale poiché il suo carattere limitato gli conferisce un’aura di esclusività proprio perché il prodotto è disponibile in pochi esemplari e per pochissimo tempo, e noi tutti vogliamo essere tra i fortunati a degustarne l’unicità: è chiaro che tutto è marketing!

Tra i primi brand ad aver adottato una strategia di limited edition marketing c’è Starbucks che realizza, in occasione di alcune festività, le limited edition cups. La notte delle streghe e dei fantasmi è l’occasione per le aziende per coinvolgere il pubblico in collezioni ad edizione speciale. Un esempio è il lancio del Phantom Frappuccino dai colori spettrali e terrificanti in occasione di Halloween, con striature verdi e nere che ricordano un po’ il fantasmino di Ghostbusters, è un Frappuccino ma vegano con latte di cocco aromatizzato al mango e all’ananas, colorato di nero grazie al carbone vegetale, con sciroppo di lime e alga spirulina. Ideale per un dolcetto-scherzetto da brivido!

Phantom frappuccino by Starbucks
Phantom frappuccino by Starbucks

Dopo il grande successo della pizza in edizione limitata creata da Antonio Pappalardo per il delivery della sua Cascina dei Sapori insieme allo chef Riccardo Camanini del Lido 84 di Gardone Riviera, Antonio si ripete e lo fa senza sbagliare un colpo. Infatti, la nuova proposta è stata realizzata con Gaggan Anand, lo chef indiano che ha conquistato, con il ristorante che porta il suo nome a Bangkok, il 4° posto al mondo della The World’s 50 Best, oltre a risultare dal 2015 al 2018 per 4 volte consecutive in vetta degli Asia’s 50 Best Restaurant e a ottenere il riconoscimento delle due stelle Michelin. La pizza in questione è stata nominata proprio “Gaggan” e a farne i sapori sono ingredienti come patate, gorgonzola dolce, peperoncino fresco, olio al rosmarino, pesche, acciughe e pinoli; ma Antonio per mantenere ancora lo stile che lo chef Anand utilizza nei suoi menù, inserisce gli ingredienti con delle emoticon che il cliente dovrà decifrare, perché è così che Gaggan si diverte a coinvolgere i commensali del suo ristorante.

A Napoli si sa, il 19 settembre la città si ferma per festeggiare il Santo Gennaro aspettando il miracolo tra l’odore dei vicoli che portano fino al Duomo. In occasione della festa del santo patrono di Partenope, il mago dei lievitati Rocco Cannavino, meglio conosciuto come Zio Rocco, lancia in edizione limitata il cornetto “O’ Miraculo”. Venduto per il solo giorno di San Gennaro e in una tiratura limitata per solo 30 fortunati, il cornetto è composto da una sfoglia ischitana al cioccolato di Modica mista ad impasto brioche con succo di lamponi selvatici, cuore di crema al latte di bufala e vaniglia del Madagascar, ragù di lamponi selvatici al pepe rosa e composta di pellecchiella del Vesuvio, a completare il tutto in superficie una polvere di liquirizia pura e foglie e scaglie d’oro purissimo 24 K, quest’ultimo per richiamare proprio il tesoro di San Gennaro. Il cornetto viene confezionato in una teca fatta a mano così da sembrare una vera reliquia da conservare e adulare, infatti il costo di € 25 lo classifica subito: un vero gioiello per il palato!

Zio Rocco lancia in edizione limitata il cornetto “O’ Miraculo”
Zio Rocco lancia in edizione limitata il cornetto “O’ Miraculo” venduto per il solo giorno di San Gennaro

In Giappone la primavera porta sempre una raffica di prodotti a tema sakura (fiori di ciliegio) perché ogni anno in occasione della fioritura le aziende e i brand fanno a gara per produrre serie limitate di dolci, panini, birre, perfino cioccolato e patatine. Pochissime volte, anzi quasi mai, il gusto è quello dei fiori di ciliegio, il più delle volte è solo il colore a ricordarlo. Ma avreste mai immaginato un cheeseburger rosa? McDonald's Japan ha lanciato, per l’occasione della fioritura che concilia più o meno con l’inizio della primavera, il Sakura Hamburger: al panino Teritama, un grande classico in Giappone, è stato aggiunto il pastrami, simile a un prosciutto di manzo, morbido e saporito, così che tra le fette sembra che spunti un petalo di fiore di ciliegio dal colore rosa intenso.

Sakura Teritama - McDonald's Japan
Sakura Teritama - McDonald's Japan

Chi sembra aver creato un altro gioiellino è anche Salvatore de Riso, pastry chef campano tra i più amati in Italia. Per festeggiare il Natale ha ideato in edizione limitata il suo ORO PURO, un panettone artigianale preparato con lievito madre e oltre 60 ore di lavorazione, arricchito con cioccolato fondente Venezuela Sur del lago di Domori (al 72% di cacao) e in superficie una pioggia di foglie d’oro commestibile per trasformare il dolce in una superficie riflettente e far in modo che il Sole della Costiera Amalfitana possa riflettersi anche sulle tavole del Natale, per un prezzo però non accessibile a tutti.

Panettone Oro Puro di Salvatore De Riso
Panettone Oro Puro di Salvatore De Riso

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