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La nuova era di gin e amari

13/9/2021

Il mondo dei bar sembra diventare sempre più green
Il mondo dei bar sembra diventare sempre più green

Il kilometro zero ha contagiato anche il mondo degli alcolici e dal piatto al bicchiere è bastato un attimo!

Grazie a infusioni, foraging locale e miscele selvatiche anche il mondo dei bar sembra diventare sempre più green, e più che locali da sera sembrano essere veri laboratori scientifici. In tutta Italia sono sempre di più i bartender che per le loro creazioni sono alla ricerca di erbe e ingredienti del territorio, sperimentando con la natura e la stagionalità dei prodotti locali, persino utilizzando verdura, fiori e frutta coltivati personalmente, nel proprio orto. La carta vincente più utilizzata nel mondo del mixology è quella dei botanicals meglio classificati come erbe, spezie, piante, radici e sostanze aromatizzanti, solitamente utilizzate in macerazione nei superalcolici. I bartender li utilizzano soprattutto con i gin per aromatizzare il drink dandogli un profumo inusuale e intenso ma anche con gli amari, non sempre facili da miscelare, ma che danno comunque un valore aggiunto al cocktail. 

A proposito di gin italici: una delle creazioni fortemente legate alla produttività locale, in questo caso il Veneto, è il MARCONI 46 della Distilleria Poli. Il loro alambicco, chiamato Crysopea, è il più innovativo perché è a bagnomaria sottovuoto. Grazie alle sue caratteristiche innovative è possibile mantenere tutti gli aromi fruttati e floreali che verrebbero persi facilmente utilizzando altri metodi di produzione.

Gin Marconi 46 della Distilleria Poli
Gin Marconi 46 della Distilleria Poli

Gin MARCONI 46 viene distillato proprio da Crysopea, miscelando bacche di ginepro, uva moscata, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo, coriandolo e alcol con gradazione del 46%.

In Irlanda invece, ispirati dalla bellezza fiabesca della penisola di Beara, i fratelli John ed Eileen decidono di intraprendere un viaggio alla scoperta dei segreti dei distillati per creare un gin che rappresenti la loro terra ma soprattutto l’amore per il mare. Beara Ocean Gin infatti è l’unico distillato fatto con acqua oceanica e alghe Kelp (Saccharina Latissima) del porto di Ventry che si bilanciano perfettamente con gli aromi di ginepro e agrumi, mentre la fucsia selvatica raccolta a mano con cardamomo, angelica e radice di iris aggiungono quel tocco in più al distillato.

Ocean Gin, di Beara
Ocean Gin, di Beara

Tra gli amari ce n’è uno nato dalla passione di una mamma che adora raccogliere le botaniche, e di un figlio che adora berle: l’Amaro Venti. Un amaro che viaggia da Nord a Sud abbracciando tutta l’Italia con la scelta di venti ingredienti, uno per ciascuna regione: l’ulivo dalla Liguria, il mirto dalla Sardegna, l’arancia dalla Sicilia e limoni dalla Campania. All’assaggio il palato riconosce subito i sapori terrosi e caldi che si uniscono armoniosamente, prima che la genziana e altre botaniche alpine diano spazio a sapori più amari e pizzicanti. Inoltre è uno dei pochissimi distillati a esistere anche nella versione analcolica.

Amaro Venti
Amaro Venti

Immaginate di alleviare lo stress facendovi travolgere dalla natura, siete in una fitta vegetazione, fra castagneti e faggeti, accompagnati da un sottobosco umido e selvatico. Al centro della Valle Maira, nella borgata di Palent, nasce l’omonima realtà che, proprio grazie alla natura da cui è circondata, produce alcuni dei migliori liquori del panorama italiano, tra cui l’amaro Achillea.

Amaro Achillea Palent
Amaro Achillea Palent

Ricavato dalla lavorazione di una pianta amara e leggermente aromatica, appunto l’achillea da cui prende il nome, questo liquore si differenzia per un aroma più delicato in cui tutti i sapori sembrano racchiusi a creare un armonioso bouquet. Portandolo alla bocca il liquore di Achillea sembra all’inizio leggermente più zuccherino, rivelando solo dopo un intenso sapore erbaceo che ricorda la camomilla. Gli stessi intensi aromi che vivono quella terra si ritrovano purissimi, in ogni bottiglia dell’azienda, mettendo in risalto, per ogni prodotto, la passione della famiglia Laugero per la ricerca, la raccolta e la coltivazione di erbe, sempre nel rispetto delle tradizioni e dell’ecosistema alpino.

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