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Sri Lanka: 15 buone ragioni per vederlo

5/5/2021

 L’isola della spiritualità
L’isola della spiritualità Tra le maestose statue di Buddha, la complessa architettura dei templi indù e la natura selvaggia, lo Sri Lanka è uno scrigno di spiritualità

La lacrima di giungla alla punta del subcontinente indiano sublima i suoi tratti più belli. Una settimana lungo la costa sud, dopo il monsone, è un assaggio in tutta sicurezza della cultura, del clima e della spiritualità dell'Asia del Sud, senza passare necessariamente dalla vasta India… (e con più spiagge!)

5 notti fuori dall’Hilton

La situazione ormai pacifica dell’isola ha visto affluire investimenti immobiliari da parte degli hotelier, e sono spuntate dimore eccezionali per tutti i budget, tra loro gli hotel-boutique, unici e indipendenti.

Il vicino. The Wallawwa è proprio lì, come si scende dall’aereo. Immerso nel verde, l’albergo combina l’ozio di una dimora di stile coloniale alle delizie di una spa dentro casa. Per la colazione, attraversate il campo di croquet!

The Wallawwa Hotel
The Wallawwa Hotel Britannico nel design, il Wallawwa si affida all’accoglienza locale per mettere a proprio agio i suoi ospiti. © Em Campos

L’affacciato. Arrampicato sulla roccia, Coco Tangalla offre l’aperitivo al tramonto, certo, ma anche la piscina con vista mare più discreta che ci sia, le camere di cemento lisco che rispecchiano lo stile curato del famoso architetto Geoffrey Bawa e l’atrio arieggiato colmo di opere d’arte. Un regalo per gli occhi, nel centro del villaggio di Tangalle.

Coco Tangalla Hotel
Coco Tangalla Hotel Tra il mare del sud e la giungla, ecco la piscina dell’hotel Coco Tangalla i cui dettagli architettonici si ispirano alle tradizioni locali. © Em Campos

Il discreto. Una sessione di yoga mattutino sotto il gazebo con affaccio sulle risaie e non sentirete la mancanza del mare. Maya Villa Tangalle  è una dimora propria, all'atmosfera meditativa, con la sua architettura di legno e di cemento levigato attorno alla piscina colore acquamarina. Da non perdere, la degustazione serale dei curry tipici, insaporiti di cocco e di curcuma.

Maya Tangalle Villa
Maya Tangalle Villa Nella veranda, il design pulito e ventilato apre la vista sul parco circondante. © Em Campos

L’eccentrico. Lo chiamano l’anti-hotel. Infatti, la funzione primaria di Helga’s Folly è di colpire l’occhio, sorprendere il viaggiatore e magari, trattenerlo per una nottata. Dalle pareti dipinte volutamente kitsch alla sovrabbondanza di cuscini di ogni colore, passando per gli scheletri da divano, fino alle fate da piscina, sarà di sicuro una notte da non dimenticare.

L’urbano. Il risciò vi lascerà proprio in mezzo a Galle, dove un vecchio magazzino è stato ristrutturato come la proposta più scenica della città fortificata. Fort Bazaar offre servizi eccezionali e camere XXL, il cui design sposa il celebrato cemento liscio e maioliche del Marocco. Il ristorante stellato associato vi tenterà anche per cena, con specialità di pesce spada e di curry agrodolci.

Fort Bazaar Hotel
Fort Bazaar Hotel Il cortile piantato di fichi sacri si ispira al Marocco e allo stile dell'architetto Bawa. © Em Campos

5 viste imperdibili

Perdersi nelle foreste lussureggianti dell’isola vale già il viaggio ma sono molte altre le viste mozzafiato di cui potrete godere nell’isola.

Giungla e alberi di tè. Adam’s Peak spunta, dopo una curva del sentiero, come una scultura di zucchero emersa dalla foresta gialla. Bisogna voler camminare un bel po’ per godere del suo incanto ma il contatto con la natura incontaminata ripaga lo sforzo. Al ritorno, fermatevi tra i campi di tè piantati durante la Ceylon britannica: ancora tra le varietà più pregiate al mondo.

Raccoglitrici di tè nelle piantagioni dell’antica Ceylon
Raccoglitrici di tè nelle piantagioni dell’antica Ceylon Il tè dello Sri Lanka (nome commerciale Ceylon Tea) è da sempre rinomato in tutto il mondo.© Riccardo De Vito

La fortezza inespugnabile. Lo scoglio solitario di Sigiriya domina il nordovest. Arrampicandosi in cima, le vestigia del palazzo reale e le rare pitture rupestri sono solo secondi al panorama mozzafiato. Tentate la salita all’alba, però, per non mancare i giochi della nebbia sulla pianura.

Vista su Sigiriya
Vista su Sigiriya Sigiriya, la Roccia del Leone, ha concentrato il potere delle civiltà della regione che hanno costruito palazzi dall’architettura formidabile sulla sua cima. © Em Campos

La spiritualità intatta. Si arriva a Kandy dopo una lunga strada tutta curve, ma il tempio immenso poggiato sul lago fa evaporare ogni stanchezza. Una volta entrati nel santuario del Dente di Buddha, il flusso di pellegrini e di turisti vi porterà, tra cerimonie ritmate da tamburi, davanti all’apertura del naos per ammirare la sua reliquia. 

Cerimonia nel Tempio del Dente sacro di Kandy
Cerimonia nel Tempio del Dente sacro di Kandy Nel cuore dell’edificio religioso grande come un palazzo, i pellegrini pregano Buddha tra i turisti. © Em Campos

Il tramonto sulla baia. Una passeggiata sulle spiagge di Tangalle renderà realtà l’imperdibile scena immortalata da Steve McCurry: appollaiati su trampoli di bambù in mezzo al mare, pescatori di tutte le età aspettano la cernia, come silhouette immobili al calare del sole.

Pescatori al tramonto sulle spiagge di Tangalle
Pescatori al tramonto sulle spiagge di Tangalle © Riccardo De Vito

Perdersi per Anuradhapura. I più fortunati capiteranno in mezzo alla processione mensile che vede un velo lungo trecento metri, portato da una folla densa ed eterogenea, arrotolarsi attorno all’imponente stupa sferico e immacolato, cuore di questo parco religioso ancora attivo. Musica, ritmo, preghiere e sorrisi completano l’esperienza.

Il parco religioso di Anuradhapura
Il parco religioso di Anuradhapura Ogni mese, in una processione religiosa si dispiega un lungo nastro di tela color zafferano intorno alla cupola di Anuradhapura per celebrare la luna nuova. © Em Campos

5 esperienze oltre l’abbronzatura

Ci siete andati per le spiagge, certo, e nessuno ve lo farà pesare, ma dopo un tuffo nelle acque calde e trasparenti, ecco alcune attività che vi faranno scoprire altre meraviglie dello Sri Lanka.

Dal finestrino. Lasciate il risciò traballante e salite sul treno. Capillare e puntuale, il sistema ferroviario dell’isola non ha però perso il fascino dei viaggi di un tempo. Salite nella carrozza di legno e non abbandonate il finestrino. Tra Colombo e Tangalle, il mare e la giungla si alternano con viadotti vertiginosi e avvistamenti di montagne tra la nebbia. Osate anche il viaggio alla Kerouac: lasciate ciondolare le gambe oltre le porte aperte, godendovi la vista.

 Il treno Colombo-Kandy
Il treno Colombo-Kandy Dal finestrino del treno che porta a Kandy, i paesaggi dello Sri Lanka sono vicinissimi. © Em Campos

Dal relitto affondato. Isola di correnti, la costa sud attrae pesci piccoli e grossi, ma anche il flusso di barche turistiche a caccia di balene. Meglio, allora, la vista da sotto: provate un’immersione. Ruhunu Diving vi insegnerà i rudimenti in tre giorni, e poi con il diploma di Open Water vi potrete tuffare in tutta sicurezza nelle acque trasparenti del golfo di Weligama, dalla scogliera o visitando le navi affondate. Se è stagione, potreste avere la fortuna di imbattervi negli squali balena!

Il viaggio più pittoresco
Il viaggio più pittoresco Il treno rimane il modo migliore di scoprire lo Sri Lanka, grazie alla rete ferroviaria estesa di questo paese. © Em Campos

Flâneur nelle boutique etiche. La fortezza di Galle, ormai Patrimonio dell’Unesco, ha visto fiorire commerci e servizi di ogni tipo, ma sempre nel rispetto dell’arte locale, dei materiali naturali e dei modi gentili tipici dei cingalesi. Navigate tra i sari di seta, studiate i riflessi dell’acquamarina dall’orafo, ungetevi di oli profumati nelle spa ayurvediche e lasciatevi tentare da qualche cantina gastronomica, come The Fort Printers, per una tartare di pesce.

Fort Galle
Fort Galle Nel cuore della fortezza di Galle, ristoranti boutique stellati aspettano i turisti sagaci. @ Em Campos

A caccia dell’onda perfetta. Weligama significa surf. Da decenni, la punta sud dell’isola si è dedicata alla cultura dell’onda. Dai resort ai ritiri yoga, dalle scuole alle competizioni internazionali, tutto è point break e tavole. Per i principianti, la lunga spiaggia sabbiata basterà, ma i temerari proveranno la costa più accidentata dove le onde possono sfidarli per kilometri. Weligama Bay Resort saprà indirizzarvi verso i migliori spot.

Naso a naso con gli elefanti. Non è la Thailandia: in Kaudulla National Park, gli animali corrono liberi e si avvicinano alla jeep senza paura. Riserva naturale ma anche santuario per la protezione di tutte le specie, il parco merita un detour per la prossimità degli pachidermi, ma anche delle scimmie, degli uccelli e l’incredibile vista sulla giungla.

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