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Vado dove arrivo: quando la vacanza si fa camminando

26/5/2021

La camminata, una vacanza alternativa
La camminata, una vacanza alternativa Perfetta per combinare riposo e movimento

Per meditare, rimettersi in forma, immergersi nella natura e spendere meno: queste sono solo alcune delle motivazioni che incentivano il turismo dei camminatori. Ma sarà davvero… vacanza? Chi ha provato giura di sì (e fa proseliti)! Caldo e afa potrebbero spaventare se non si ha la possibilità di prenotare vacanze da sogno, diventando inevitabilmente “delle buone scuse” per rimanere inattivi nei mesi più divertenti dell’anno. Ecco che l’attività ideale per una vacanza alternativa ai soliti pacchetti è la camminata, perfetta per combinare riposo e movimento. Il segreto per praticarla senza fatica è quello di lavorare su attività piacevoli e in contesti diversi dal solito. Dopo un anno di lunghe giornate di lavoro e weekend passati stesi sul divano, è proprio in vacanza che si può vincere la sedentarietà accumulando energia e beneficio psicologico.

Camminare è un’attività che richiede poco investimento fisico
Camminare è un’attività che richiede poco investimento fisico ma anche quella con maggiori giovamenti per il corpo

Sport facile e completo

Camminare è una delle attività fisiche più semplici da sperimentare ma anche quella con maggiori benefici per il corpo. Se si mantiene un passo veloce senza scendere sotto un certo ritmo, si ha la possibilità di ridurre al 27% malattie cardiache e possibilità di colesterolo. Oltre che accelerare il metabolismo e quindi una perdita di peso, camminare è anche la giusta attività per rafforzare e aumentare creatività e produttività perché si sa, l’umore migliora lontano dallo stress e dai pensieri negativi.

Partire per una vacanza slow, all’insegna di quella natura che solo chi esplora a piedi può conoscere davvero, può essere un buon motivo per spegnere l’automobile e mettere in moto le gambe, ritrovare il buon umore riconciliandosi con la terra madre. Ma attenzione! Fare vacanze a piedi, da soli o in gruppo di amici, significa prevedere di muoversi anche oltre le due/tre ore al giorno, pianificando il tragitto in anticipo e di conseguenza anche abbigliamento e attrezzatura.

La prima regola per chi intende fare una vacanza a piedi è: mettere nello zaino solo quello che serve. Non dovranno mai mancare le giuste scarpe, scelte ovviamente in base al percorso da affrontare; un coltellino multiuso e una borraccia; un ricambio di vestiti puliti (non 10, ne basta uno sul serio!); una mantella impermeabile in caso di pioggia; una torcia e anche un piccolo kit di pronto soccorso. Che sia al mare, in montagna o in città, la camminata coopera sempre col nostro benessere.

Dalla Norvegia all’Isola di Creta

Tra i cammini più belli da percorrere in Europa ci sono i percorsi di pellegrinaggio della Norvegia noti come St. Olav Ways. Conducono tutti alla Cattedrale di Nidaros a Trondheim e rispetto ai classici cammini qui ci si addentra in ambienti più severi e isolati, sferzati spesso dagli eventi atmosferici ma appagati dalle magiche atmosfere del nord. Perfettamente segnalato con segnavia e cippi in pietra, si sviluppa per 640 chilometri da Oslo a Trondheim e la maggior parte dei pellegrini opta per il bellissimo sentiero Gudbrandsdalen. Leggenda vuole che all’arrivo in Cattedrale, prima di entrare, si facciano tre giri intorno alla struttura e poi si brindi per festeggiare.

St. Olav Ways
St. Olav Ways i sentieri conducono alla Cattedrale di Nidaros a Trondheim, Norvegia.

Tra i nuovi cammini europei non può non essere citato l’England Coast Path, il percorso costiero più lungo al mondo, circa 4500 km in totale. Si estende lungo l’intera costa britannica a partire dai confini con la Scozia e il Galles fino ad incontrare splendide spiagge, selvaggina, dune sabbiose, villaggi di pescatori e architetture spettacolari: non c’è altro modo per ammirare tutta la bellezza della costa inglese. In generale si può trovare una vasta offerta di strutture ricettive lungo la costa, ma in estate è meglio prenotare con anticipo, ma prima di partire è necessario controllare la mappa interattiva nella sezione “Plan Your Visit” della pagina ufficiale poiché potrebbero esserci restrizioni per alcuni tratti in base al periodo dell’anno.

England Coast Path
England Coast Path Si estende lungo l’intera costa britannica a partire dai confini con la Scozia e il Galles.

Un cammino riaperto da qualche anno, grazie al contributo di volontari, è la Via Cretese o Cretan Way, che attraversa l’isola di Creta da est ad ovest: 500 km da percorrere in 28 giorni. Non a caso la grande isola greca è conosciuta per la varietà del suo territorio, che va da lunghe spiagge bianche a vette che toccano i 2.500 metri d’altezza. La Via Cretese parte dalla spiaggia di Kato Zakros fino ad arrivare al monastero di Chrisoskalitisa, posizionato a picco sul mare. Fermatevi a dormire in antichi villaggi poco frequentati, è lì che ascolterete storie fantastiche, entrando a contatto con gli abitanti del luogo e assaporando il lato segreto del posto.

Kato Zakros
Kato Zakros Non a caso la grande isola greca è conosciuta per la varietà del suo territorio, che va da lunghe spiagge bianche a vette che toccano i 2.500 metri d’altezza.

Considerato uno dei cammini più “tenebrosi” da percorrere in Europa, il Westweg Trail è un classico dell’escursionismo tedesco, un percorso di 285 km attraverso la Foresta Nera, nota per le fitte foreste di alberi sempreverdi di colore scuro da cui prende il nome; fa da spartiacque tra Reno e Danubio ed è costellata da punti termali e paesini fiabeschi dove si producono sin dal Settecento gli orologi a cucù. ll Westweg Trail la attraversa da nord a sud partendo da Pforzheim e terminando a Basilea. Per percorrerlo tutto occorrono circa 12-13 giorni, scegliendo se pernottare in hotel, in B&B, oppure campeggiare in mezzo al verde.

Westweg Trail
Westweg Trail Considerato uno dei cammini più “tenebrosi” da percorrere in Europa, il Westweg Trail è un classico dell’escursionismo tedesco.

Classico ma sempre meraviglioso

Il Cammino (francese) di Santiago di Compostela è sicuramente tra gli itinerari a piedi più famosi. L’intero percorso è lungo circa 800 km, ma si ha la possibilità di decidere come gestirlo e da dove partire. Durante il tragitto, se la stanchezza dovesse farsi sentire, saranno tanti gli ostelli, le locande, i punti d'appoggio e di ristoro destinati ai pellegrini, che permettono quasi sempre di dormire e mangiare a prezzi molto contenuti. Perfettamente segnato dal simbolo di una conchiglia su segnavia, cartelli e colonnine in pietra lungo il cammino sono ancora tante le città, i borghi, le chiese e i castelli che testimoniano la secolare frequentazione e l'importanza, nel passato, di questo cammino soprattutto per chi vive all’insegna della fede e della storia.

Cammino di Santiago di Compostela
Cammino di Santiago di Compostela Il Cammino (francese) di Santiago di Compostela è sicuramente tra gli itinerari a piedi più famosi.

Intramontabile francigena

Se parliamo dell’Italia il percorso della via Francigena è quello più famoso, o meglio conosciuto come “via della fede”. Costellata da luoghi di sosta, villaggi e abbazie per ospitare i pellegrini, la via Francigena è un insieme di percorsi detti anche vie romee, che dall’Europa occidentale, precisamente dalla Francia, conducono a Roma con lo scopo di arrivare in preghiera alla tomba dell’apostolo Pietro. Il tragitto originario, da Canterbury a Roma era di 1600 kilometri e l’intero tragitto era in sé un atto di penitenza, che simbolicamente e materialmente consegnava il pellegrino nelle mani di Dio (il percorso infatti esponeva a una vastità di pericoli). 

Oggi però non è come un tempo e percorrere la via Francigena è l'occasione per un rinnovato rapporto con la natura e il territorio, ma anche con la storia, le tradizioni, il folclore del passato e del presente e quindi un viaggio nelle radici della cultura europea e italiana.

Il percorso dellavia Francigena
Il percorso dellavia Francigena la “via della fede”

Come organizzarsi

Molte sono anche le associazioni, le guide e i tour operator che si impegnano a rendere queste esperienze indimenticabili. Una è sicuramente Trekkilandia, rete di guide indipendenti e abilitate che organizzano viaggi di gruppo in giro per il mondo. Poi c’è Jonas, non una classica agenzia di viaggi né il solito tour operator, Jonas crea vacanze sostenibili, in bici, in barca e a piedi, grazie ai mezzi di basso impatto ambientale, che permettono di muoversi lentamente, in gruppo e nel rispetto dell’ambiente, per avvicinarsi alla natura e ridimensionare la vita frenetica di tutti i giorni. 

Diversa è A piedi per il mondo, nata da una coppia di esperti camminatori e travel planner che dal 2016 aiutano migliaia di persone a partire per il Cammino di Santiago e decine di altri viaggi “a piedi” per il mondo. Da semplice portale di informazione è diventato la vetrina più importante d’Italia dove poter scegliere e acquistare un viaggio a piedi, che tu voglia partire da solo o con amici senza guida o in gruppo con accompagnatore.

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